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AnnoNero – 5maggio2011

Pubblicato: 5 maggio 2011 in Lavoro, Politica, Società
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Sto seguendo AnnoZero e, come capita ad ogni umano cerebralmente attivo, ho i miei pensieri relativi a quanto sto ascoltando e vedendo.

Tralasciamo i soliti populismi e le solite parole che vengono pronunciate a GRAN VOCE dalle solite figure politiche, per far sembrare di avere un quintale di ragione, ma alla fine non c’è un grammo di concretezza.

La cosa reale e seria: collegamento in esterna dalla Sardegna. Tanta disperazione, rabbia, delusione. E dalla Sardegna arrivano tante voci…

Un signore, un ITALIANO, un disabile perlopiù, che piange perché si è dovuto ipotecare la casa per comprare un ristorante che grazie alla “nostra” politica non lavora più. E dice “Scusate…scusate” perché sta piangendo. Lui chiede scusa…allucinante. E parla anche di “pensieri che non si dovrebbero fare” quando non sai più come tirare avanti. Se quell’uomo si suicidasse, chi sarebbe il suo assassino?

Una signora, commerciante, che racconta di aver visto una donna fuori dal suo negozio passare più volte. Ha domandato cosa volesse e quest’ultima ha detto di essere disperata perché non sapeva come mantenere la famiglia, che cercava lavoro e che avrebbe lavorato per qualsiasi compenso. Mentre la signora raccontava aveva evidente commozione e alla domanda “Lei cosa  ha fatto?” ha risposto di averle dato qualcosa da mangiare aggiungendo:”non mi posso sostituire io allo Stato”. Una signora umana, genuina, di cuore, con prospettive di chiusura dell’attività perché non riesce a pagare stipendi e tasse.

Una famiglia che ha nel suo futuro il dormire in macchina grazie al pignoramento della loro fattoria. E gli animali anche loro saranno messi in strada. Un movimento dei pastori si è unito a loro per aspettare l’ufficiale giudiziario che, arrivato, ha girato i tacchi fino a nuova data.

Altri lavoratori autonomi non ce l’hanno fatta a pagare delle tasse e il mese dopo hanno ricevuto comunicazione di ammende (il doppio di quanto non versato) e di pene carcerarie fino a 3 ANNI. Manco gli assassini…

Genitori che hanno dovuto rompere i salvadanai dei figli per poter fare la spesa.

Persone che rivendicano il termine “pastore”, che vorrebbero sulla loro carta di identità, come qualsiasi altro lavoro, piuttosto che un generico “imprenditore agricolo” che non rende giustizia al loro lavoro che ha tradizione e non ha nulla a che fare con l’industria.

Tornando in studio: prende la parola un ragazzo siciliano che, a raffica, ne ha per tutti. Ne nasce uno scontro con Formigoni che, saccente, se ne esce con una perla che dedica al ragazzo: “Il PIL ti aiuta a vivere” e il ragazzo gli ricorda che è senza lavoro e di conseguenza non può produrre anch’egli ricchezza per lo Stato (ndr. né pane da mangiare per lui).

Per sentire qualcosa di concreto bisogna ascoltare i cittadini, non c’è nulla da fare. Ci sarebbe poi una parola che potrebbe trasformare queste parole in fatti, ma ormai è in disuso. Pare verrà anche cancellata dai dizionari italiani e bannata dall’Accademia della Crusca… DEMOCRAZIA.

Buonanotte

Poco tempo fa è nato il Registro Pubblico delle Opposizioni, per definire le nuove regole di telemarketing.

www.registrodelleopposizioni.it

e questo è il Decreto del Presidente della Repubblica

http://abbonati.registrodelleopposizioni.it/dpr

Chi è presente in elenchi pubblici può richiere tramite questo sito che il suo numero non venga raggiunto da offerte commerciali di alcun tipo. Troppo spesso rispondiamo al telefono e ci propongono nuove ADSL, offerte telefoniche, vini e quant’altro.

Giusto oggi ho ricevuto l’ennesima telefonata da parte di BT ITALIA, British Telecom per capirci. E’ la 3a telefonata in 10 gg da parte loro. Non appena si presenta chiedo all’operatrice se sa cos’è il Registro delle Opposizioni. Mi risponde con tono secco: “ancora il sito non è operativo”. Le rispondo a suon di articoli che ormai conosco a memoria e metto giù. Provo poi a chiamare il loro numero per parlare con qualcuno per vedere di far cessare questo bombardamento telefonico. Mi risponde una commerciale che mi dice che non ha nessun numero da darmi per i reclami e nemmeno un indirizzo per inviare una raccomandata a qualcuno. Ecco, questa gente arriva a casa Vostra, si propone di farVi risparmiare una tonnellata di soldi (lo fa per il vostro bene) e manco possiede un indirizzo dove mandare una raccomandata. Cercate di stare attenti a certe compagnie telefoniche e di servizi: al momento della vendita sono gentili e disponibili, non appena firmato o dato il consenso (attenzione ai SI’ che pronunciate al telefono!) per un contratto non li vedete più e siete in balia dell’onda.

Tornando al registro… Ho pensato di scrivere all’indirizzo presente sul sito sopracitato, ovvero a infoabbonati.rpo@fub.it chiedendo come possiamo tutelarci quando queste persone se ne fregano altamente delle nostre decisioni e volontà.

Ecco la risposta:

Gentile Utente,

lei può agire nel modo seguente: la prossima volta che questi signori richiamano, lei, sulla base della Legge per la Privacy (art. 7) ha il diritto di chiedere all’operatore: 1) da quale lista è stato estratto il suo nominativo, 2) il nome del titolare del trattamento dei dati.

Se risulta che il numero è stato estratto dagli elenchi lei, sulla base della sua iscrizione al Registro, può effettuare direttamente un reclamo circostanziato al Garante per la Privacy che si attiva immediatamente davanti a reclami circostanziati.

Se invece il suo numero è stato estratto da una lista cosiddetta consensata (numeri ottenuti per consensi dati in sede di sottoscrizioni, acquisti, fidelizzazioni, ecc…), lei, sempre sulla base dell’art. 7 della legga sulla Privacy ha diritto di chiedere e di ottenere la cancellazione del suo nominativo da suddetta lista.

Un fac simile del modulo, per richiedere la cancellazione dei dati, si trova sul sito del Garante per la Privacy al seguente indirizzo:

http://www.garanteprivacy.it/garante/navig/jsp/index.jsp?folderpath=Fac-simile+e+adempimenti%2FEsercizio+dei+diritti

Il modulo va compilato e inviato al responsabile del trattamento dei dati che ha l’obbligo di procedere alla cancellazione. Se, in seguito a sua richiesta di cancellazione, le chiamate provenienti da quello specifico operatore di telemarketing non cessassero, può segnalare il caso al Garante per la Privacy.

Cordiali saluti

Il Gestore del Registro Pubblico delle Opposizioni – Fondazione Ugo Bordoni

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Questa gente fa leva sul fatto che noi tutti non abbiamo tempo da perdere a fare segnalazioni e ad aprire una disputa per una chiamata a settimana che loro fanno a te, ma se ognuno di noi dedicasse 10 min del suo tempo per mandare una email o una raccomandata credo che, a fronte di migliaia di segnalazioni, qualcuno muova il sedere per far capire a questa gente che ci sono regole e leggi da rispettare. Ci sono anche delle sanzioni se poi vogliamo proprio andare a vedere:

Art. 162 comma 2-quater. La violazione del diritto di opposizione nelle forme previste dall’articolo 130, comma 3-bis, e dal relativo regolamento è sanzionata ai sensi del comma 2-bis del presente articolo.

Comma 2-bis – In caso di trattamento di dati personali effettuato in violazione delle misure indicate nell’articolo 33 o delle disposizioni indicate nell’articolo 167 è altresì applicata in sede amministrativa, in ogni caso, la sanzione del pagamento di una somma da diecimila euro a centoventimila euro. Nei casi di cui all’articolo 33 è escluso il pagamento in misura ridotta.

Ricordo inoltre che i vari telemarker devono avere il numero in chiaro, non possono chiamare da numerazione privata o nascosta.

Buon lavoro.