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…sennò non vi caga nessuno!

Notando che tanti si ostinano ancora a fare foto con sfondi come il mare, un lago, una vallata, oppure su un cavallo piuttosto che sopra la torre di un castello, ho deciso di fare questa piccola guida per uno “scatto” perfetto.

Partiamo con il materiale necessario.

– N.1 fotocamera digitale, ma anche un discreto cellulare può dare ottimi risultati

– N.1 specchio del bagno, possibilmente posizionato davanti alla vasca

– N.1 pochi vestiti

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Vediamo ora le tecniche di scatto e la posa da mantenere durante la fotografia.

E’ necessario avere buona resistenza negli arti superiori. Questo perché il periodo necessario per un buono scatto potrebbe durare anche mezz’ora e la macchina fotografica/cellulare va tenuta in alto, con un braccio disteso sopra la testa. Per capirci è come se volessimo mettere qualcosa sul mobile alto che abbiamo in camera. A distensione completa la mano con la fotocamera va flessa verso il basso con un gioco di polso degno dei migliori contorsionisti. C’è anche un’altra scuola di pensiero e di tecnica: la foto viene fatta frontalmente. In questo caso il braccio va piegato a circa 45° e la fotocamera rimane all’altezza del volto. In questo caso la presenza dello specchio è indispensabile.
La posa da tenere. Fondamentale per la riuscita della foto perfetta è la famosa bocca a “culo di gallina” ma estesa. Come si ottiene questa magica posa? Fate conto di dover baciare l’uomo invisibile, ma tendendo le labbra più in avanti possibile, verso lo specchio (se c’è). Leggermente aperta la bocca, ma anche chiusa può andar bene se non avete piercing linguali da mostrare. Variante: linguaccia. Tirare fuori la lingua il più possibile, come se foste un orsetto lavatore e doveste lavarvi sotto il mento.
Il viso va leggermente girato verso il nulla, uno sguardo traverso in pratica, come se qualcuno vi stesse chiamando in quel momento ma non voleste distogliere gli occhi dall’obiettivo. Se siete davanti allo specchio ricordatevi di guardare in avanti e non il display della macchina fotografica, tutto questo per evitare il famoso “porcamiseriaquantosonobella/oquidavicino”.
Il corpo è presentato in modo che tutte le protuberanze corporee (culo e tette per le donne, addominali tartarugati e pettorali per gli uomini) sembra stiano esplodendo. Ecco il famoso effetto lente d’ingrandimento. La 3a diventa una 5a e una tartaruga di 1 anno diventa una testuggine di 10 anni.
I capelli: molto d’impatto dei codini o treccine legati con elastico con ciliegie a corredo. Per gli uomini necessaria una ingellata da record: circa 120gr di prodotto impastante. Pettinare dalla cute in direzione cielo. Laccare il tutto e attendere che l’effetto cemento abbia fatto il suo corso.
Abbigliamento: poco. Quasi nulla. Ragazze/donne, potete indossare al max 5 cm quadrati di stoffa. Decidete voi dove. Le migliori pose sono con mini-bikini accompagnato da braccialetto delle Winx.
Suppellettili: la foto perfetta necessita di accorgimenti speciali e accessori di tutto rispetto. Un lecca lecca (meglio se grande quanto la vostra mano) è d’obbligo. Questo ovviamente per le donnicciuole. Per gli ometti va bene un occhiale stile “noncivedounacippamafafigo”, quello a righe stupide per capirci. Al max un cappellino di lana tirato fino a metà occhi.

Se seguirete alla lettera questi accorgimenti il risultato è garantito. Nessuno potrà non notarvi e avrete l’attenzione su qualsiasi social-network vi presentiate.

Per chi vuole osare c’è anche la versione “naked”, ovvero basta togliere quei 5cm quadrati di stoffa et voilà! Ora siete pronte per competere con le varie star di Hollywood che sono entrate in competizione con le teenager di tutto il mondo.

Alla prossima guida fai-da-te-che-fai?-e-perchè?

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