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Questa volta ce la faccio. E’ la volta buona. Stacco il cordone ombelicale e vado a vivere lontano da Spider T.

E’ notte, faccio zapping su internet e butto un occhio a Facebook. Sto per chiudere tutto quando mi viene in mente Spider T. Penso:”E’ domenica, figurati se ha pubblicato qualcosa”. Ecco, mi ha fregato. Un link bello nuovo, pubblicato 2 volte sulla sua pagina facebook  perché, probabilmente, con 371.939 “fan” 135 commenti sono un po’ pochi. Ripubblicato ed altri 198 commenti. Anche per oggi la pagnotta sembra garantita.
Vado a vedere cosa dice il nuovo link dal titolo: “Al via la “caccia” al deputato più corrotto del Parlamento” pensando di trovare un bel giochino messo in piedi da Spider T per farci divertire ad agosto, anche se in realtà il giochino per l’estate l’avevo già laciato io qui, il 1° agosto (l’avevo scritto che il © non serviva a nulla!). Leggo l’articolo e ad ogni riga “fin qui nulla di nuovo”. Entriamo nel vivo dell’articolo, nella sua 2a parte:

Sto cercando in questi giorni di mettere in piedi una sorta di database del parlamento corrotto: non si tratta semplicemente del solito elenco degli oltre cento inquisiti che siedono sui banchi del parlamento oppure la classica aritmetica classifica sulla “produttività” dei parlamentari.
Qui parliamo di quantificare la produttività “oscura” di ciascun deputato:
– tangenti e corruzione (10 punti)
– rapporti con la criminalità organizzata (10 punti)
– assunzioni clientelari (5 punti)
– voto di scambio (5 punti)
Si tratta di un sistema ponderato di calcolo ancora in via di definizione.
Su questo accetto volentieri aiuti, suggerimenti e consigli.
Inoltre, se qualcuno ha info e materiale interessante riguardante ogni singolo deputato o gruppo parlamentare può mandarli via mail a rotellinarotta[at]libero.it. Spero entro i primi di settembre di finire il lavoro di sistematizzazione e raccolta dati.

Non ho molto da aggiungere, il tutto si commenta da sé. Volevo invece presentarmi, visto che ancora non mi conoscete: sono il miglior cuoco del mondo. Settimana prossima inizio a lavorare in uno dei posti più chic della capitale. Se qualcuno ha delle ricette da darmi o mi sa dare consigli sulla cottura della pasta, sulla preparazione di una milanese o come fare un ragù mi contatti a rotellinarottamata@siamodelgatto.miao . Per chi non cogliesse la metafora gliela spiego a settembre, con l’uscita del database “Coppa ladroni” by Spider T.

Con questo direi che posso considerare chiuso il rapporto che mi lega a Spider T. Se riesco a disintossicarmi credo non leggerete più nulla relativo a lui o ai suoi articoli… ce la posso fare. Potrei tornare solo se rivelasse cose sensazionali, inedite ovviamente.

Quindi direi – per ora e spero per sempre – che posso scrivere…

T H E – E N D

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©IMP

L. n. 62 del 7.03.2001. Questo non è un blog giornalistico. Non è un periodico. Non è una sala giochi. Non è nulla in realtà. Siete entrati nel mio pensiero.

Le anomalie e i difetti sono sintomo di genuinità del prodotto… e della stanchezza dell’autore. 

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Agosto. Tempo di vacanze e di mare. E sotto l’ombrellone si consumano penne e matite su fogli di cruciverba e rebus. Visto che il nostro amico Spider Truman per ora sembra a riposo, divertiamoci con una cosa che avevamo tralasciato per seguirne altre più importanti, anche se al momento non c’è di che meravigliarsi seguendo il suo blog.

Il Corriere aveva intervistato Spider T. Aveva preso contatti con lui e per sapere se effettivamente fosse il vero Spider Truman gli ha chiesto di pubblicare in un suo articolo una parola chiave. Hanno scelto “coxuxexixatxra”. Dopo poco tempo ecco la parola pubblicato sul blog “I segreti della casta di Montecitorio”.

Guardando bene la parola sembra quasi che abbia un significato reale ma mascherato dalle X. Che ne pensate? E’ un giochino divertente, molto estivo, vediamo cosa ne esce.

Io partirei con un “Comune di Matera”.  A Voi la parola!

Buon agosto.

© IMP

L. n. 62 del 7.03.2001. Questo non è un blog giornalistico. Non è un periodico. Non è una sala giochi. Non è nulla in realtà. Siete entrati nel mio pensiero.

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Stavo giusto preparando un articolo per salutare e ringraziare i lettori di questo blog che seguono la vicenza Spider T fin dall’inizio. Volevo chiudere il discorso anche perché credo non ci siano più grandi cose da dire. Ma ecco che un’oretta fa il nostro amico Spider ha pubblicato un altro articolo. Continuo a pensare che ci siano almeno 2 teste diverse a scrivere sul suo famoso blog. La prima un po’ più sconclusionata e l’altra (o le altre) che sa usare un blog e anche l’italiano.

Veniamo al dunque: l’articolo nuovo si intitola “Spider Truman sui giornali esteri: la casta italiana è la peggiore d’Europa”.

Questo il contenuto:

Vi giro alcuni articoli che in questi giorni sono apparsi su diversi quotidiani internazionali, perchè ci permettono di cogliere la distanza abissale che intercorre tra i media italiani e il resto del mondo.
Nei giorni scorsi avrete notato l’attenzione spasmodica di gran parte della stampa italiana nel seguire la vicenda di spider truman: gran parte degli articoli e dei servizi televisivi, dal Corriere della Sera al TG1-Trush di Minzolini, hanno per giorni ossessivamente cercato di dare un nome e un volto a Spider Truman.
Al via la patetica telenovela: è un tizio del popolo viola, si chiama Gianfranco Mascia. No, contrordine è un ex-deputato, si chiama Francesco Caruso. No, no, contrordine: è Leonida Tucci.
Noiosi e patetici, cercano di dare un volto per neutralizzare e relativizzare l’indignazione di cui si è reso portavoce.
Sui giornali esteri invece potete notare come gli articoli parlano soprattutto dello scandalo dei privilegi dei deputati italiani: parlano cioè dei contenuti della denuncia, non sudano come i forsennati per individuare (e colpire) il denunciante.

La rigiro con una metafora, per cercare di capirci.
La scena è questa: spider truman esce da una banca e si mette a urlare che lì dentro è in corso una rapina.
A questo punto arriva una volante della polizia e decide:
a) di entrare in azione per sventare la rapina.
b) fermare il tizio che urla e portarlo in questura per identificarlo.

I giornali internazionali corrispondono al caso a), i giornali italiani al caso b).

Oltre alla soddisfazione per lo sputtanamento a livello mondiale, una domanda ai poliziotti-giornalisti o giornalisti-poliziotti  nostrani sorge spontanea: ma non è per caso che siete corrotti e in combutta con i rapinatori?

Caro Spider T, mia nonna diceva: “I panni sporchi si lavano in casa”, ma non ti lodare troppo, non è grazie a te se siamo sputtanati “a livello mondiale”. La stampa estera ci conosce già e molto bene. Prime pagine, copertine, speciali… già sanno che classe politica abbiamo e i nostri problemi economici.
Ma vado per ordine, seguendo quanto hai scritto.

– Tutta l’attenzione che hai avuto è cresciuta sui media quando qualcuno – devo dirti chi? – ha dato modo di scoprire chi c’era dietro Spider T. Hai sbagliato l’ordine: prima Leonida, poi Mascia ed infine Caruso. All’ultimo nome ci si è fermati perché lui stesso ha dichiarato di far parte del progetto Truman (dopo averlo negato fin da subito). Dopo queste dichiarazioni l’interesse nei tuoi confronti è calato, per ovvie ragioni. Sul “noiosi e patetici” avrei da ridire. Sintetizzo con il detto <<il corvo che dice al merlo:”Come sei nero!”>>.

– Io personalmente non sudai poi molto per cercar di capire chi si celasse dietro la maschera. Non so te, ma quando qualcuno che non conosco – e non vedo nemmeno in faccia – cerca di farmi fesso voglio capire chi è perlomeno.

– Spider T che esce da una banca? Sarà mica la banca in P.zza Montecitorio che tanto hai elogiato? Ancora lì hai il conto? Comunque questa metafora mi ricorda qualcosa, vediamo… ah, ecco! Lessi in uno dei commenti sul tuo blog la stessa metafora. Eccola:

Ora, i casi sono due: o Gabriele è uno dei tuoi profili o come al solito, oltre a riciclare i famosi segreti, rubi addirittura dai commenti che vengono lasciati nel tuo blog. Scegli tu. In ogni caso ti rispondo:se da una banca esce urlando un tizio con una maschera in faccia non credo che si preoccupino della rapina in corso, se non fino a quando non hanno accertato chi è il tizio mascherato. Tu daresti retta a qualcuno con la faccia coperta che ti dice qualcosa di importante?

– Per quanto riguarda la tua ultima domanda, non posso rispondere: non sono né un giornalista né un poliziotto, ma mi sembra una domanda banale e retorica.

Ultimo: ora che sei famoso anche all’estero caro Spider T credo sia il caso di iniziare a postare gli articoli in varie lingue, non credi? Almeno eviti che la stampa estera prenda fischi per fiaschi.

Cordialmente, tuo IMP (sempre ©opyrighttato)

L. n. 62 del 7.03.2001. Questo non è un blog giornalistico. Non è un periodico. Non è una sala giochi. Non è nulla in realtà. Siete entrati nel mio pensiero.

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Tra un articolo e l’altro di Spider T ci vuole un attimo di riposo. Ci vuole un po’ di pubblicità. Quella che in TV malediciamo ma che ci permette di andare al bagno, di svaligiare il frigo, di fare una mini-telefonata o mandare un SMS. Ma vi ricordate i famosi film su MammaRAI che avevano solo una pausa tra il 1° e il 2° tempo? Vi ricordate che c’era gente al limite dello scoppio della vescica per non perdersi parte del film? Ci vogliono almeno una manciata di minuti per consentire alla gente di andare al bagno, che diamine! Anche in questo caso, per l’effetto GRANDI RIVELAZIONI di Spider T o per normale bisogno fisiologico, al bagno il popolo ci deve andare. E diciamocelo pure, è uno dei momenti sacri della giornata. E’ un momento solo nostro. C’è qualcuno che lascia la porta aperta e mette in condivisione il proprio momento, ma la maggior parte degli italiani si barrica in bagno. Qualcuno con parole crociate, altri con Il sole 24 ore, chi invece con Topolino nonostante i suoi 56 anni, chi con ricette di cucina. E’ un momento ed un luogo sacro. E’ l’unico momento in cui nessuno ci può dire cosa fare e come farlo soprattutto. I pensieri rimangono fuori dalla porta. Pare che nei bagni siano nate le idee più illuminanti ed utili della storia: la carta igienica e il sifone.
Non ho ben capito se la politica abbia rubato al popolo il termine “gabinetto” (e gabinetto) o sia successo il contrario, ma sono profondamente offeso nel dover condividere il nome di un luogo sacro con uno profano. In teoria se dico “Vai a ca**re” ad un ministro non capisco perché la ritenga un’offesa: lo sto invitando ad andare a lavoro e non dovrebbe manco fare molta strada.
Ok, pubblicità finita.  Vediamo il 2° tempo come sarà. Per ora il 1° è stato di una noia mortale: sembrava quasi un déjà-vu infinito.

Buona visione.

©IMP

P.S.
Segnalo la nascita su Facebook di una pagina goliardica: Il meglio di Spider Truman (clicca per accedere). Complimenti all’ideatore e redattore!

L. n. 62 del 7.03.2001. Questo non è un blog giornalistico. Non è un periodico. Non è una sala giochi. Non è nulla in realtà. Siete entrati nel mio pensiero.

Intanto buonasera: l’educazione è importante.

Ero indeciso se postare un ulteriore articolo dopo quello che è successo ieri. Per i più distratti: ieri è uscito (non da questo blog) su tante testate e sui vari social-network il nome di Francesco Caruso come ideatore del personaggio di fantasia Spider Truman. Inutile ripetere che prima ancora di scrivere il 1° mio articolo già sapevo chi fosse e che volevo che chi leggesse il mio post ci arrivasse da solo. Subito qualcuno l’ha capito ed ha fatto sua la scoperta. Ma questo già l’ho scritto.
Stamane eravamo tutti in attesa di news da parte di Spider, come annunciato ieri sulla sua pagina:

domani alle ore 9:30 su questa pagina troverete un pò di materiali (inediti, almeno spero….) sui privilegi della casta, scannerizzati e commentati.

Effettivamente non ha tradito le nostre aspettative, anche se con un po’ di ritardo… sei scusato Spider.

Ha pubblicato, in 3 momenti diversi – ben annotati con 1/3  (pubblicato 2 volte), 2/3 e 3/3 – materiale in suo possesso, più sue opinioni personali.
Siamo partiti dalle tessere gratuite del CONI (come i classici accrediti per gli addetti stampa http://www.coni.it/fileadmin/Documenti/regolamentoTessere.pdf)  per ogni manifestazione sportiva su territorio italiano. Immagino tutti i parlamentari che salti di gioia nel riceverla e come la usino quotidianamente portando scompensi a tutta la nazione. Io in tribuna d’onore non ci finirei manco per sbaglio. Sono state create apposta. E credo che a spararla grossa un posto in tribuna d’onore ci sia costato 100 euro quando l’hanno costruito. Andiamo avanti.

2° articolo di Spider T : “un conto corrente in paradiso”. Questo quanto scritto ad inizio articolo:

Carte di credito GOLD a zero spese, conti correnti a zero spese, tassi di interesse stratosferici.
E’ il banco di napoli che vi offre queste condizioni straordinarie, ma solo uno sportello in tutt’Italia, lo sportello ROMA 01.
Benissimo, ora cercate l’indirizzo è recatevi lì.
La filiale si trova in piazza montecitorio.

Ammette anche che i documenti allegati (documenti di sintesi rilasciati ai clienti) sono i suoi, di alcuni anni fa. Beh, tanti anni fa anche io avevo aperto un CONTOZERO e c’erano una sfilza di zeri che faceva veramente piacere. Per quanto riguarda gli interessi a credito sappiamo che ci sono tanti conti di deposito in circolazione, che promettono anche un 4,5% di interesse (lordo). Veniamo ora all’istituto di credito che fa queste “donazioni” ai propri clienti: probabilmente Spider T non ha scaricato “Gruppo San Paolo – Intesa, Agg.to alla Vers. 3.4”. Non c’è più il Banco di Napoli in piazza Montecitorio ma bensì la Cassa di Risparmio di Rieti, CARIRI, che è comunque sempre parte del Gruppo sopracitato, per dovere di cronaca. Se qualcuno volesse chiamare per chiedere le condizioni riservate ai clienti “straccioni” – come me – ecco il numero : 06-69209001. Ricordo che gli istituti di credito non sono enti pubblici dove il favoritismo fatto ai deputati ricade direttamente sulle nostre teste, anche se è vero che quegli interessi a credito li prendono da chi è a debito (il 99% della popolazione ONESTA italiana), con tassi che rasentano lo strozzinaggio.

3° articolo: “La camera approva ieri tagli per 110 milioni alla casta? sono briciole che non intaccano i loro privilegi”. In questo articolo ci sono 4 punti. Con il 2° posso quasi esser d’accordo e l’abbiamo già visto in TV e letto ovunque che i collaboratori sono schiavizzati per pochi spiccioli, ma la perla nera, il diamante grezzo è il punto N.4. Ecco a Voi:

4) caro Francesco, certamente è vero quello che scrivi sulla mia ignoranza telematica […], ma è anche vero che nemmeno tu sei proprio un genio, visto che sono risaliti a te in pochi giorni.  ora mi raccomando: taci!

OMG! …come scriverebbero in qualche chat oltreoceano. Divorzio in casa Truman? Kramer Vs. Kramer? O fa tutto parte dello (Truman)show? Quel “taci!” è veramente brutto da leggere. Immedesimiamoci ora in Francesco. Abbiamo creato ad un vecchio amico di “palazzo” un’email dando la nostra personale come secondaria – Francesco, anche se non la mettevi era uguale, bastava una domanda ed una risposta segreta per recuperare l’eventuale password smarrita – per aiutarlo a sfogarsi sul web riguardo la sua precarietà e il suo recente licenziamento. Gli abbiamo dato anche una mano a costruire un blog e una pagina FB che ha richiamato più di 360.000 persone – e a te Francesco tutto questo pubblico non interessa per urlare le tue idee che spesso porti in piazza? – e abbiamo anche postato per lui, perché è uno che non ne capisce molto di internet. Ci vengono a bussare alla porta: “Francesco, sei tu Spider Truman?“. Ovviamente non siamo noi. Ma come ci hanno scoperto? Orcoboia, l’email! Lo sapevo che “rotellinarotta” portava sfiga! Cerchiamo di difenderci in qualche modo spiegando che abbiamo fatto tutto per aiutare una persona in difficoltà ed ecco la risposta da questo amico: “caro Francesco […] ora mi raccomando: Taci!“. E Voi cosa fareste ora?

Ecco che Vanity Fair ha raggiunto telefonicamente (come ieri il Corriere) Francesco e questo è uno dei punti del dialogo:

A proposito di quella mail: Vanityfair.itl’ha ritrovata in un forum di http://www.mininterno.net, il portale dedicato ai concorsi pubblici italiani. In una discussione del dicembre 2010 una certa Lina si rivolge a un altra ragazza e chiede di essere contatta su quella mail. Che ci fa la sua mail lì dentro?
«Mah, Lina è una mia carissima amica. Mi chiese se gli potevo rintracciare una persona e se gli potevo “prestare” la mia posta elettronica. Infatti giorni dopo mi domandò se mi aveva scritto qualcuno».

Il nome di Lina è saltato fuori secondo le indicazioni che avevamo dato qui. Allora Francesco sei recidivo con la tua email! Proprio quella tua principale dai agli amici? E mi chiedo: una ragazza laureata, che si iscrive ad un portale per concorsi pubblici e che pare ne faccia numerosi (di concorsi), non ha una sua email personale? Avvisatela che sono gratis! Mi riesce difficile pensare che c’è gente al mondo che ha un computer, ha l’accesso ad internet ma non ha un’email. Anche perché se hai una linea ADSL fissa te la danno per contratto (anche col mobile in realtà). Ma se uno vuole dare la sua casella di posta ad un amico non è certo un reato, sperando che questa non venga usata per fare dei danni… appunto.

Cambiando discorso, volevo spendere quattro parole per la stampa che ieri si è sbizzarrita con articoli dei più fantasiosi.

Per l’ennesima volta ripeto: la pagina FB chiamata  “Vecchietto nostalgico che parla del duce” non ha nulla a che fare con noi. Hanno preso il mio articolo e da quello hanno seguito la procedura che indicavo facendola propria. Al momento mi nominano solo come creatore degli screen-shot. Passi questa ricerca di popolarità, ma che le varie redazioni, più famose o meno, prendano senza andare a fondo e senza indagare su “chi ha detto” o “chi ha fatto” credo sia una mancanza di professionalità.

Prendo una testata ad esempio per tutte, L’Unità. Leggete questo articolo:  http://www.unita.it/italia/caccia-a-spidertruman-br-la-rete-fa-il-nome-di-caruso-1.315938

Prendete questo passaggio:

Tutti si aspettavano che Spidertruman tirasse fuori dal cilindro un coniglio rosso, e la Camera stessa si era premurata di rispondergli. ma (ndr. lettera minuscola) dopo una serie di conigli bianchi – dai voli dei parlamentari alle auto blu – tutti già scovati in passato da giornali e saggisti, il coniglio rosso è saltato fuori: è Spidertruman stesso.

Ed ora ecco cosa ho scritto nel mio 3° articolo ieri:

…sia mai che avessi tirato fuori dal cilindro un coniglio rosso – il bianco se lo aspettano tutti ormai – facendoci rimanere a bocca aperta.

L’originalità, questa sconosciuta.

Vi risparmio altre testate che hanno rubato articoli da colleghi (o dal mio blog) facendoli propri, o che hanno attribuito la scoperta a “Informare per resistere” che non ha fatto altre che fare un collage della nota del Vecchietto e dei miei articoli. Un po’ più di professionalità non guasterebbe da parte di chi attacca ogni giorno l’intera classe politica dando loro dei ladri e dei fannulloni. Cominciate Voi a dare il buon esempio, giornalisti ed editorialisti.

Dimenticavo: è uscito un nuovo video di Spider T2. Eccolo:

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Ho appena aperto un conto PayPal. Se volete donare qualcosa l’indirizzo email legato al conto è: RegaliamoUnaMascheraDiGuyFawkes@SpiderTruman.Dai !

Buona serata a chi è all’ascolto.

Quando il saggio indica la luna, Spider T è già lì che la “scannerizza”.

© (lo metto perché mi piace, non perché ci creda) IMP

Dietro consiglio dell’amico Marco A. cito  L. n. 62 del 7.03.2001. Questo non è un blog giornalistico. Non è un periodico. Non è una sala giochi. Non è nulla in realtà. Siete entrati ne Il mio pensiero.

Per dovere di cronaca pubblico una nota che mi è stata segnalata ora. Faccio presente, per chi non se ne fosse accorto, che il nome di Francesco Caruso non è mai stato fatto su questo blog, se non adesso per presentare la sua smentita.

La pubblico perché credo sia giusto farlo e perché lascio sempre il beneficio del dubbio aperto ad ogni considerazione. Quello che però mi sento di dire al Sig. Caruso è: l’email è una cosa strettamente personale. Per crearne una nuova ci vogliono 30 secondi, immagino Lei lo sappia: la prossima volta magari conviene aiutare chi di dovere a crearne una nuova piuttosto che dare in uso gratuito la propria. Voglio credere che Lei l’abbia fatto con ingenuità.

Ecco la nota.

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Io non sono Spider Truman

pubblicata da Francesco Caruso il giorno giovedì 21 luglio 2011 alle ore 16.57

Io non sono Spider Truman.

L’ho conosciuto alla Camera dei Deputati, da allora siamo rimasti in contatto per molto tempo.

L’ultima volta che ci siamo visti, tre o quattro mesi fà, stava messo veramente male: dapprima aveva un contratto regolare, poi 900 euro al mese a nero, poi alla fine nemmeno quelli. Era irritato, incazzato, aveva deciso di fargliela pagare.

Mi contatta per mail un paio di settimane fà, mi spiega il suo progetto, non capisce

molto di internet ma vuole denunciare il suo “datore di lavoro”, poi decide che vuole

denunciare tutto il marcio del palazzo.

Un po eccessivo nella pretesa, ma non gli dico nulla per non demoralizzarlo.

Io gli dò una mano per fare il blog, il profilo facebook, ma non pensavo che avrebbe combinato tutto questo casino!!!

Cmq buon per lui, io gli sono vicino e spero di rincontrarlo presto.

Mi ha chiamato oggi per implorarmi di mantenere il massimo riserbo sulla sua identità.er Truman.

Io posso solo dire che ritengo la sua battaglia sacrosanta, anche se rischia di scivolare verso una banalizzazione demagogico-populista.

E’ vero che i deputati guadagnano troppo ed è vergognoso che chiedano sacrifici a tutti tranne che a loro stessi.

Tuttavia ritengo che siano sempre sbagliate le facili generalizzazioni.

Ci sono deputati e senatori (molti) che fanno affari, intascano tangenti, ma ci sono anche deputati e senatori (pochi e sempre meno) che si impegnano al fianco del disagio sociale, che rivolgono lo sguardo verso gli ultimi.

Con Spider truman ne discutevamo spesso su questo punto: c’è una bella differenza tra chi è inquisito per mafia e tangenti e chi è denunciato per aver cercato di bloccare uno sfratto di un’anziana sola o lotta per difendere i diritti sociali, l’ambiente e il lavoro.

Io ho vissuto due anni alla Camera e in quei due anni decisi di devolvere il 90% del  mio stipendio perchè credevo e credo tuttora che 1700 sia uno stipendio più che dignitoso (qualche estratto conto di quei tempi, che pubblicavo sul mio blog di allora, è ancora in giro su qualche sito come questo http://marxsifacevalecanne.blogspot.com/2007/03/lo-stipendio-da-parlamentare-di-caruso.html  oppure basta scrivere “caruso latifondista skoda deputato” su google per ritrovarne qualche traccia da qualche parte.

Ai colleghi parlamentari di allora proposi un disegno di legge, semplice semplice di due righe

(non ci vuole una riforma costituzionale per ridurre gli stipendi!) che recitava testualmente:

“Al secondo comma dell’articolo 1 della legge 31 ottobre 1965, n. 1261, le parole: «non superino il dodicesimo» sono sostituite dalle seguenti: «non superino il ventiquattresimo».. Il comma 52 dell’articolo 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266, è abrogato “.

Venne liquidata, come potete riscontrare leggendo il suo iter sul sito della camera (http://legxv.camera.it/_dati/lavori/schedela/trovaschedacamera_wai.asp?pdl=2104&ns=2), in dieci minuti.

I deputati con lo yacht iniziarono a raccontare che io ero un latifondista, per dimostrare che alla fine “son tutti uguali”.

Io non vivo con la politica, non ho mai avuto una tessera di partito in tasca (fui eletto come indipendente nelle fila del PRC), oggi svolgo un lavoro di ricerca presso l’università complutense di Madrid sul mercato del lavoro nei distretti agroalimentari del Sud Europa.

Guadagno 1058 euro al mese, scadenza 31.12.2012, ma a differenza di Spider Truman ho una speranza.

In questi mesi in Spagna ho seguito con passione e interesse il movimento dei indignados spagnoli: un’esplosione di gioia e di rabbia, una riappropriazione dal basso della democrazia, una generazione senza futuro che ha deciso di riprendersi in mano il proprio destino.

ma anche le sorti di un paese martoriato dalla speculazione finanziaria e soffocato in questi anni dalla falsa alternanza tra PP e PSOE.

Caro Spider, continua a fare quello che fai, ma ti ribadisco ancora una volta che non basta un supereroe mascherato per cambiare radicalmente lo stato di cose presenti. Staccati dal computer e vieni sabato in piazza a Genova.

Bisogna risvegliare le coscienze. Bisogna continuare a lottare.

Francesco Caruso

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Sono solidale ovviamente con tutti quelli che versano in condizioni lavorative ed economiche disastrose ma ricordo che non esiste solo il precariato dipendente: tutti i lavoratori indipendenti (artigiani, commercianti, liberi professionisti, ecc. ecc.) sono tutti i mesi con la calcolatrice in mano sperando rimanga qualche euro in tasca. Siamo tutti sulla stessa barca in un mare in tempesta con il timone spezzato.

Buona fortuna

©IMP (non sto manco a scrivere che la riproduzione parziale o totale è vietata, tanto ho visto che non serve)

Caro Spider, come hai potuto constatare siamo circondati da avvoltoi.

Nel giro di un nulla qualcuno ha pensato bene di prendere il mio metodo e farlo suo arrivando, ovviamente, in pochissimo a te. Io almeno un po’ di tempo te l’avrei lasciato, almeno fino a domani alle 9:30, sia mai che avessi tirato fuori dal cilindro un coniglio rosso – il bianco se lo aspettano tutti ormai – facendoci rimanere a bocca aperta. Invece no, qualcuno è troppo voglioso di applausi per pensare al Paese. Questa è la dimostrazione palese che i tuoi 350mila e più sostenitori non sono tutti interessati a cosa succede in Italia, alla Camera o al Senato. Tanti curiosi, tanti invidiosi e tanti AVVOLTOI. Ora saranno tutti dei grandi per aver scoperto chi sei. E tutti a dire “facile scovarlo”. Beh, è facile entrare in una casa quando hai la chiave, ma senza quella? Infatti ho aspettato un paio di giorni per scrivere qualcosa e nessuno aveva trovato il modo di arrivare a te.

Qualcuno ha anche cambiato l’email secondaria che citavo nel mio 1° articolo e tu hai rimosso l’email – che ti ha tradito –  dal tuo profilo.

 

I giochi sono finiti e quindi, come cantava qualcuno, “when the music’s over, turn off the light”.

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Buona fortuna Italia!

© IMP (Riproduzione parziale o totale vietata. In realtà anche render proprie le scoperte altrui sarebbe vietato…)