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Poco tempo fa è nato il Registro Pubblico delle Opposizioni, per definire le nuove regole di telemarketing.

www.registrodelleopposizioni.it

e questo è il Decreto del Presidente della Repubblica

http://abbonati.registrodelleopposizioni.it/dpr

Chi è presente in elenchi pubblici può richiere tramite questo sito che il suo numero non venga raggiunto da offerte commerciali di alcun tipo. Troppo spesso rispondiamo al telefono e ci propongono nuove ADSL, offerte telefoniche, vini e quant’altro.

Giusto oggi ho ricevuto l’ennesima telefonata da parte di BT ITALIA, British Telecom per capirci. E’ la 3a telefonata in 10 gg da parte loro. Non appena si presenta chiedo all’operatrice se sa cos’è il Registro delle Opposizioni. Mi risponde con tono secco: “ancora il sito non è operativo”. Le rispondo a suon di articoli che ormai conosco a memoria e metto giù. Provo poi a chiamare il loro numero per parlare con qualcuno per vedere di far cessare questo bombardamento telefonico. Mi risponde una commerciale che mi dice che non ha nessun numero da darmi per i reclami e nemmeno un indirizzo per inviare una raccomandata a qualcuno. Ecco, questa gente arriva a casa Vostra, si propone di farVi risparmiare una tonnellata di soldi (lo fa per il vostro bene) e manco possiede un indirizzo dove mandare una raccomandata. Cercate di stare attenti a certe compagnie telefoniche e di servizi: al momento della vendita sono gentili e disponibili, non appena firmato o dato il consenso (attenzione ai SI’ che pronunciate al telefono!) per un contratto non li vedete più e siete in balia dell’onda.

Tornando al registro… Ho pensato di scrivere all’indirizzo presente sul sito sopracitato, ovvero a infoabbonati.rpo@fub.it chiedendo come possiamo tutelarci quando queste persone se ne fregano altamente delle nostre decisioni e volontà.

Ecco la risposta:

Gentile Utente,

lei può agire nel modo seguente: la prossima volta che questi signori richiamano, lei, sulla base della Legge per la Privacy (art. 7) ha il diritto di chiedere all’operatore: 1) da quale lista è stato estratto il suo nominativo, 2) il nome del titolare del trattamento dei dati.

Se risulta che il numero è stato estratto dagli elenchi lei, sulla base della sua iscrizione al Registro, può effettuare direttamente un reclamo circostanziato al Garante per la Privacy che si attiva immediatamente davanti a reclami circostanziati.

Se invece il suo numero è stato estratto da una lista cosiddetta consensata (numeri ottenuti per consensi dati in sede di sottoscrizioni, acquisti, fidelizzazioni, ecc…), lei, sempre sulla base dell’art. 7 della legga sulla Privacy ha diritto di chiedere e di ottenere la cancellazione del suo nominativo da suddetta lista.

Un fac simile del modulo, per richiedere la cancellazione dei dati, si trova sul sito del Garante per la Privacy al seguente indirizzo:

http://www.garanteprivacy.it/garante/navig/jsp/index.jsp?folderpath=Fac-simile+e+adempimenti%2FEsercizio+dei+diritti

Il modulo va compilato e inviato al responsabile del trattamento dei dati che ha l’obbligo di procedere alla cancellazione. Se, in seguito a sua richiesta di cancellazione, le chiamate provenienti da quello specifico operatore di telemarketing non cessassero, può segnalare il caso al Garante per la Privacy.

Cordiali saluti

Il Gestore del Registro Pubblico delle Opposizioni – Fondazione Ugo Bordoni

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Questa gente fa leva sul fatto che noi tutti non abbiamo tempo da perdere a fare segnalazioni e ad aprire una disputa per una chiamata a settimana che loro fanno a te, ma se ognuno di noi dedicasse 10 min del suo tempo per mandare una email o una raccomandata credo che, a fronte di migliaia di segnalazioni, qualcuno muova il sedere per far capire a questa gente che ci sono regole e leggi da rispettare. Ci sono anche delle sanzioni se poi vogliamo proprio andare a vedere:

Art. 162 comma 2-quater. La violazione del diritto di opposizione nelle forme previste dall’articolo 130, comma 3-bis, e dal relativo regolamento è sanzionata ai sensi del comma 2-bis del presente articolo.

Comma 2-bis – In caso di trattamento di dati personali effettuato in violazione delle misure indicate nell’articolo 33 o delle disposizioni indicate nell’articolo 167 è altresì applicata in sede amministrativa, in ogni caso, la sanzione del pagamento di una somma da diecimila euro a centoventimila euro. Nei casi di cui all’articolo 33 è escluso il pagamento in misura ridotta.

Ricordo inoltre che i vari telemarker devono avere il numero in chiaro, non possono chiamare da numerazione privata o nascosta.

Buon lavoro.